La dott.ssa Julie DiMatteo è psicologa clinica certificata e Co-fondatrice di CBT Specialists. È specializzata nell'applicazione di terapie cognitivo-comportamentali guidate dall'evidenza scientifica per il trattamento di ansia, DOC, insonnia e disturbi dell'umore negli adulti. È impegnata nella formazione professionale di futuri clinici e nella diffusione di pratiche terapeutiche di alta qualità.
Articolo4 minuti di lettura
Soffri di ansia sociale? Ecco come capirlo
- Julie DiMatteo PhD ABPP
- Zach Pacha LISW
- Holly Scott MBA MS LPC
- Suma Chand PhD
- 4

Il disturbo d'ansia sociale è una condizione di salute mentale notoriamente sottovalutata, sottodiagnosticata e sottotrattata, soprattutto tra le donne. Molte donne affrontano l'ansia sociale in silenzio, spesso liquidando i propri sintomi come semplice timidezza o nervosismo quotidiano. Perché è così difficile da individuare? Se per anni hai gestito da sola l'ansia sociale, è facile che tu tenda a minimizzare l'impatto che ha sulla tua vita. Ma quando la paura delle interazioni sociali, insieme ai sintomi fisici ed emotivi che provoca, inizia a limitare le tue opportunità personali, professionali o sociali, significa che è arrivato il momento di cercare delle soluzioni che ti diano sollievo e di dare priorità al tuo benessere.
Che cos'è il disturbo d'ansia sociale (DAS)?
Il disturbo d'ansia sociale, o DAS, è una condizione di salute mentale caratterizzata da una paura intensa e persistente delle situazioni sociali. Questa paura deriva dall'ansia di essere giudicati, messi in imbarazzo o umiliati davanti agli altri, al punto da interferire con la vita quotidiana.
Il disturbo d'ansia sociale può essere scatenato da una combinazione di predisposizione genetica, fattori biologici e influenze ambientali. Spesso esordisce durante l'adolescenza, intorno ai 13 anni, ma può manifestarsi anche in bambini più piccoli.
Sintomi del disturbo d'ansia sociale
- Timidezza estrema
- Paura intensa di essere messi in imbarazzo o umiliati
- Avversione per le interazioni sociali
- Poche o nessuna relazione sociale e sentimentale
- Difficoltà a partecipare a lezioni o riunioni
- Rifiuto di parlare in contesti di gruppo
- Sintomi fisici quali arrossamento, sudorazione, tremore, palpitazioni cardiache, nausea o vertigini prima o durante le interazioni sociali
Come si cura l'ansia sociale?
- Terapia cognitivo-comportamentale (CBT): questa terapia basata sulla ricerca aiuta a modificare il modo di percepire le interazioni e le situazioni sociali.
- Mindfulness: sviluppare capacità di consapevolezza può aiutarti a rimanere presente nei contesti sociali invece di cedere a schemi di pensiero ansiosi.
- Terapia dell'accettazione e dell'impegno (ACT): l'ACT consiste nell'imparare ad accettare i pensieri e le emozioni che non si possono controllare e nel distaccarsi dalle preoccupazioni passate e future per concentrarsi sul momento presente.
- Farmaci: gli SSRI, o antidepressivi, si sono dimostrati efficaci nel trattamento del SAD se associati a una terapia in corso.
Quiz: Soffro di ansia sociale… o di qualcos'altro?
Ansia normale vs disturbo d'ansia sociale
Se ti è capitato di sentirti timida prima di entrare in una stanza piena di sconosciuti, o ansiosa prima di chiedere un aumento al tuo capo o nervosa mentre andavi a un appuntamento al buio, probabilmente hai provato un'ansia normale. Il disturbo d'ansia sociale amplifica queste normali preoccupazioni trasformandole in paure insormontabili che interferiscono con la vita quotidiana. Chi soffre di ansia sociale potrebbe rifiutare l'invito alla festa di compleanno di una persona cara, rinunciare a una promozione guadagnata con fatica perché richiede di parlare in pubblico, o inventare una scusa per evitare un invito a cena per paura dell'imbarazzo e del rifiuto.
Ansia sociale vs timidezza
Sebbene l'ansia sociale venga spesso confusa con la semplice timidezza, si tratta di due condizioni che differiscono notevolmente in termini di intensità. Le persone timide tendono a manifestare sintomi lievi che si attenuano col tempo man mano che si sentono più a loro agio. Chi soffre di ansia sociale, invece, presenta sintomi persistenti che causano difficoltà relazionali e isolamento. È più facile che l'ansia sociale venga scambiata per timidezza nelle donne, il che porta spesso a una mancata diagnosi.
Ansia sociale vs DOC
Il disturbo d'ansia sociale (DAS) e il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) sono entrambi disturbi d'ansia che possono scatenare sintomi e avversioni simili, come la paura di dire qualcosa di sbagliato in pubblico. La differenza fondamentale sta nel modo in cui ciascun disturbo risponde alla logica. Una persona che soffre di ansia sociale potrebbe usare la logica per giungere alla conclusione che nessuno la giudicherà o la rifiuterà se dice qualcosa di sbagliato, gestendo così il pensiero negativo. Una persona che lotta contro il disturbo ossessivo compulsivo, invece, è consapevole che i suoi pensieri intrusivi non sono logici, ma non è comunque in grado di liberarsene. Il disturbo ossessivo compulsivo tende a rispondere meglio a una combinazione di terapia di esposizione e CBT.
Ansia sociale vs agorafobia
Il disturbo d'ansia sociale e l'agorafobia possono scatenare tipi simili di paure e persino manifestarsi contemporaneamente nella stessa persona. Si differenziano in quanto il disturbo d'ansia sociale è scatenato dalle paure riguardanti situazioni sociali e altre persone, mentre l'agorafobia ruota attorno alla paura degli spazi aperti. Chi soffre di agorafobia, infatti, può trovare sollievo dai propri sintomi grazie alla presenza di un accompagnatore, mentre per una persona che soffre di ansia sociale questa soluzione potrebbe peggiorare la situazione.
Questo articolo ti è stato utile?

