FAQ
Secondo uno studio IPSOS condotto da Lancôme nel 2025 e nel 2026 in un massimo di 5 paesi, l’80% delle donne ha nascosto il proprio reale stato di salute mentale dicendo “TUTTO BENE” quando in realtà non era così. Ma la facciata sta crollando: il 72% delle donne si pente di aver nascosto le proprie difficoltà. Lancôme, in collaborazione con l’ADAA (Anxiety and Depression Association of America), ha creato “I’m Fine”, un programma che aiuta le donne a riconoscere i primi segni di ansia e depressione. Per fare ciò, il programma mette a disposizione strumenti di autovalutazione scientificamente validati (GAD-7 e PHQ-8), risorse accessibili per la salute mentale sviluppate da esperti e campagne di sensibilizzazione volte a rompere lo stigma che circonda la salute mentale femminile.
Collaborare con l’ADAA, una delle principali organizzazioni non profit con oltre 40 anni di esperienza nella salute mentale, amplifica in modo significativo l’impatto del programma. L’ADAA, insieme alla sua rete globale di esperti, sensibilizza sulle cause e sui migliori trattamenti per l’ansia, la depressione e i disturbi correlati, diffondendo ricerche all’avanguardia, promuovendo la pratica clinica basata sulle evidenze ed educando professionisti e pubblico. Insieme, abbiamo unito i nostri punti di forza – la piattaforma globale di Lancôme e l’esperienza dell’ADAA – per offrire a livello globale risorse efficaci e sviluppate da esperti, con l’ambizioso obiettivo di aiutare 3 milioni di persone a riconoscere i primi segni di ansia e depressione entro il 2030.
In Lancôme crediamo che la bellezza non riguardi solo il nostro aspetto, ma anche come ci sentiamo e come ci sosteniamo a vicenda. In un mondo in cui le donne affrontano pressioni crescenti, crediamo che l’ottimismo sia una scelta: una scelta consapevole e coraggiosa di vedere la vita dal lato positivo. È proprio questa convinzione che ci spinge a passare ai fatti utilizzando la nostra piattaforma globale per promuovere un cambiamento sociale positivo. Sebbene questa aspirazione risuoni attraverso le generazioni, sappiamo che l’ottimismo è fragile, soprattutto quando il benessere mentale viene trascurato. Per questo motivo, in collaborazione con l’ADAA, abbiamo sviluppato “I’m Fine” per valorizzare il benessere mentale delle donne e aiutarle a prosperare.
Il programma “I’m Fine” si concentra su ansia e depressione perché sono tra i disturbi di salute mentale più comuni al mondo. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), si stima che il 5% degli adulti a livello globale sperimenti la depressione e il 4% un disturbo d’ansia. Al di là della loro singola prevalenza, queste due condizioni sono profondamente interconnesse. Circa la metà delle persone che soffrono di disturbi d’ansia soffre anche di depressione, rendendo queste condizioni difficili da trattare separatamente. Questa significativa sovrapposizione è esattamente ciò che rende necessario un approccio combinato. Inoltre, le donne sono colpite in modo sproporzionato da entrambe le condizioni: una donna su tre rischia di affrontare questi disturbi nel corso della sua vita, a un tasso doppio rispetto agli uomini. Questa evidente realtà ha ulteriormente rafforzato il nostro impegno nell’affrontare entrambe le condizioni insieme e ci ha spinti a dedicarci alla missione di fare una vera differenza.
Il programma “I’m Fine” è rivolto alle donne, in particolare a quelle che potrebbero non rendersi ancora conto di lottare contro ansia e depressione. Secondo l’ADAA, circa una donna su tre affronterà queste sfide nel corso della sua vita, il doppio rispetto agli uomini. In ogni fase della vita e in tutte le culture, le donne affrontano pressioni uniche e legate al genere che incidono direttamente sul loro benessere mentale: dalle aspettative sociali e dalle responsabilità diseguali alle transizioni fisiologiche come il post-partum, la perimenopausa e la menopausa. Per contribuire a rompere il tabù che circonda la salute mentale femminile, Lancôme investe attivamente nella consapevolezza e nella prevenzione. Il nostro obiettivo è camminare al fianco delle donne, supportandole nel riconoscere i primi segnali prima che le difficoltà degenerino in crisi.
È normale sentirsi ansiosi. L’ansia è un’emozione umana naturale che spesso si manifesta come paura, timore o inquietudine. Può anche causare sintomi fisici come sudorazione, battito cardiaco accelerato o tensione muscolare. In realtà, l’ansia può essere utile in alcune situazioni, fornendo una spinta di energia o aiutando a concentrarsi quando necessario. Tuttavia, quando l’ansia diventa persistente, schiacciante e inizia a interferire con la vita quotidiana, supera il limite trasformandosi in un disturbo d’ansia. Questo tipo di ansia cronica e progressiva può assumere molte forme, tra cui il disturbo d’ansia generalizzato (GAD), il disturbo di panico, varie fobie, l’ansia sociale, il disturbo ossessivo-compulsivo e altre ancora. Se noti che questi segni persistono, è importante valutare la possibilità di cercare supporto, poiché i disturbi d’ansia sono condizioni curabili.
Tutti sperimentano momenti di sconforto. Quando la vita si fa dura, ci si può sentire tristi o scoraggiati, ed è perfettamente normale. Tuttavia, se questi sentimenti diventano opprimenti, durano più di due settimane e iniziano a interferire con le attività quotidiane come il lavoro, lo studio o la vita sociale, potrebbe trattarsi di qualcosa di più di un semplice calo d’umore temporaneo. La depressione può farti sentire senza speranza, farti perdere interesse per le attività che un tempo ti piacevano e persino scatenare sintomi fisici come mal di testa, problemi digestivi o dolori muscolari. Può inoltre influenzare il sonno, l’appetito e la concentrazione. Se noti che questi segni persistono, è importante valutare la ricerca di supporto, poiché la depressione è una condizione curabile.
È una dura realtà: circa una donna su tre affronterà un disturbo d’ansia o depressivo nel corso della sua vita, con un tasso doppio rispetto agli uomini. Diversi fattori contribuiscono a questa disparità, tra cui i cambiamenti fisiologici e le pressioni socioculturali, che possono interagire e accumularsi nel corso della vita di una donna, influenzando la gravità di queste condizioni. Comprendere questi fattori è fondamentale non solo per migliorare la diagnosi e il trattamento, ma anche per sviluppare strategie preventive che aiutino le donne a riconoscere i primi segnali e a cercare un supporto tempestivo.
Il PHQ-8 (Patient Health Questionnaire-8) e il GAD-7 (Generalized Anxiety Disorder-7) sono strumenti consolidati di screening della salute mentale sviluppati da professionisti sanitari oltre vent’anni fa. Questi questionari sono progettati per misurare la gravità e i sintomi della depressione e dell’ansia. Sebbene non possano sostituire una diagnosi professionale, offrono preziosi spunti su come ci si sente in un dato momento e sull’opportunità di cercare ulteriore supporto. Questi questionari non costituiscono una diagnosi professionale: il percorso di salute mentale di ciascuno è unico e, sebbene siamo qui per supportare le donne con strumenti e informazioni, è sempre consigliabile rivolgersi a un professionista abilitato per avere un quadro completo.
Sviluppati oltre vent’anni fa da professionisti sanitari, questi questionari scientificamente validati sono strumenti affidabili per identificare potenziali segni di depressione e ansia. Sono stati ampiamente testati in studi clinici e sono riconosciuti a livello globale per la loro affidabilità e accuratezza. Pur fornendo preziosi approfondimenti sul tuo benessere emotivo, non sostituiscono una diagnosi medica formale.
Compilare GAD-7 e PHQ-8 può essere un utile primo passo per comprendere il proprio benessere mentale. Questi strumenti scientificamente validati offrono un modo rapido (meno di 5 minuti) e semplice per fare il punto su se stessi. Possono aiutarti a riflettere su come ti sei sentita e a riconoscere i primi segni di ansia e depressione che potresti non aver notato. Identificare tempestivamente questi segnali può fare una vera differenza, impedendo che le difficoltà si aggravino prima di cercare aiuto. I risultati possono inoltre fornirti informazioni concrete da discutere con un professionista sanitario.
Il GAD-7 e il PHQ-8 sono pensati principalmente per gli adulti. Potrebbero non essere appropriati per bambini e adolescenti più giovani, poiché i loro sintomi e le loro esperienze di ansia e depressione possono differire significativamente da quelli degli adulti.
GAD-7 e PHQ-8 sono preziosi strumenti di screening per aiutarti a comprendere meglio il tuo benessere mentale in un dato momento e a identificare potenziali segni di ansia e depressione. Tuttavia, questi questionari non possono fornire una diagnosi. Solo un professionista sanitario può formulare una diagnosi formale attraverso una valutazione completa, considerando la tua storia medica complessiva e discutendo le opzioni di trattamento appropriate.
Se GAD-7 e PHQ-8 suggeriscono che potresti aver bisogno di supporto, ecco alcuni passi che puoi compiere:
- Rivolgiti a un professionista sanitario: Consulta un operatore sanitario qualificato, come un medico o uno specialista in salute mentale. Effettuerà lo screening, discuterà i tuoi risultati e offrirà una guida personalizzata.
- Esplora le nostre risorse per la salute mentale: Accedi a informazioni basate su prove di efficacia e a materiali di supporto, che possono includere contenuti educativi, community online o directory di servizi per la salute mentale forniti da esperti e organizzazioni riconosciute, come l’ADAA o l’Organizzazione Mondiale della Sanità.
- Dai priorità alla cura di sé (self-care): Dedicati ad attività che promuovono il tuo benessere generale, come regolare esercizio fisico, un’alimentazione equilibrata, sonno sufficiente e tecniche di gestione dello stress. Ricorda che aver bisogno di supporto è assolutamente normale. Non sei sola e l’aiuto è a tua disposizione.
Puoi sottoporti alle autovalutazioni tutte le volte che senti il bisogno di fare il punto sulla tua salute mentale. Detto ciò, ecco alcune raccomandazioni generali:
- Controlla periodicamente: È una buona idea valutare il tuo benessere emotivo, proprio come monitoreresti la tua salute fisica. Ricorda che l’unico modo per ricevere una diagnosi completa è parlare con un professionista sanitario.
- Se i tuoi punteggi sono costantemente nella fascia da moderata a severa, o se noti un aumento significativo: ti consigliamo di consultare un professionista sanitario. Un medico, uno psichiatra o uno psicologo possono guidarti verso i passaggi successivi appropriati. Se ti accorgi di fare il test molto frequentemente o di avvertire un disagio crescente, potrebbe essere il segnale che hai bisogno di ulteriore supporto, a prescindere dal tuo punteggio. Rivolgersi a un professionista è sempre la scelta giusta.
La tua privacy è la nostra priorità assoluta. Nessun dato personale viene raccolto, salvato o condiviso; tutte le risposte sono utilizzate esclusivamente per mettere in contatto le persone con le risorse pertinenti.
No, GAD-7 e PHQ-8 non coprono tutte le condizioni di salute mentale. Sono stati progettati per esaminare due condizioni comuni: il GAD-7 per l’ansia e il PHQ-8 per la depressione. Sebbene questi strumenti siano utili per identificare i sintomi di ansia e depressione, non forniscono un quadro completo della tua salute mentale. Per una panoramica completa, dovresti rivolgerti a un professionista sanitario.
SOURCES:
1. The Reality of women’s mental health, ADAA, 2025