Ken Goodman, LCSW, è psicoterapeuta, ipnoterapeuta, CEO di Quiet Mind Productions e membro del Consiglio direttivo dell'ADAA. È l'autore della serie audio "The Anxiety Solution Series" e di vari manuali sul superamento delle fobie e dell'ansia sociale. Si specializza nell'integrazione di tecniche di esposizione e ipnoterapia clinica.
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Parliamo di burnout: l'impatto dell'equilibrio tra lavoro e vita privata sulla tua salute
- Ken Goodman LCSW
- Kimberly Quinlan LMFT
- Emily Jonesberg MSW LCSW
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Il burnout può incidere notevolmente sulla salute e sul benessere di una persona, ma spesso ci accorgiamo dei suoi segnali di allarme quando ormai è troppo tardi. Le donne, in particolare, sono più soggette al burnout rispetto agli uomini. Le professioniste risultano quindi più soggette al burnout, con una frequenza notevolmente maggiore, a causa di fattori quali le disuguaglianze sul posto di lavoro, le responsabilità legate alla cura degli altri e il carico emotivo che ne consegue. Per le molte superdonne che devono destreggiarsi tra lavoro [link al n. 31], famiglia, vita sociale e crescita personale, stabilire dei confini e fare il possibile per trovare un equilibrio tra lavoro e vita privata è fondamentale per evitare il burnout e salvaguardare il proprio benessere a lungo termine.
Che cos'è il burnout?
Il burnout è uno stato di esaurimento emotivo, fisico e mentale causato da uno stress eccessivo e prolungato. Può manifestarsi sotto forma di distacco dal lavoro, incapacità di provare gioia nella quotidianità e sensazioni di svuotamento o disperazione. Sebbene possa colpire chiunque, le persone che trascurano costantemente i propri bisogni, senza concedersi del tempo per rigenerarsi, tendono a essere più soggette al burnout.
Come influisce l'equilibrio tra lavoro e vita privata sulla salute mentale?
- ? Stanchezza cronica: una pressione costante sotto il profilo professionale e interminabili giornate di lavoro senza tempo per recuperare o dormire possono portare a un esaurimento persistente.
- ? Aumento dello stress e dell'ansia: quando ci si sente sempre indietro, non si fa che alimentare ancora di più lo stress, peggiorando l'ansia o la depressione soggiacenti.
- ? Calo della produttività: può sembrare paradossale, ma sovraccaricarsi di lavoro fino al burnout rende più difficile concentrarsi e portare a termine al meglio le proprie mansioni.
- ? Indebolimento dei rapporti: dedicando troppo tempo al lavoro, si mettono a dura prova i rapporti con amici, parenti e partner, con un conseguente isolamento.
- ? Peggioramento dello stato di salute: giornate di lavoro interminabili e innalzamento dei livelli di ormoni dello stress possono avere effetti tangibili sul sonno, sull'alimentazione e sulla salute in generale.
Consigli:
Suggerimenti per evitare il burnout
- ? Riconoscerne i segnali. Cerca di individuare e affrontare il burnout sin dai primi sintomi, quali stanchezza, irritabilità e distacco. Fai un passo indietro prima che peggiori.
- ? Stabilire dei confini chiari. Non avere paura di rifiutare del lavoro o attività extra che prosciugherebbero le tue energie.
- ? Fare delle pause. Evita di saltare la pausa pranzo o i giorni di ferie. Una breve passeggiata o un weekend fuori porta consentono di ricaricare le batterie fisiche e mentali.
- ? Creare una routine di cura per sé stesse. Dedica del tempo ai passatempi che ti rendono felice o ti rilassano, che si tratti di leggere, fare sport o uscire con gli amici.
- ? Farsi aiutare. Se ti senti sopraffatta dal lavoro, parlane con un superiore o un collega. Avere dei confidenti in ufficio può alleggerire il carico e farti sentire ascoltata.
- ? Rivolgersi a un professionista, se necessario. Se il burnout comporta problemi di salute mentale più profondi, come ansia o depressione, valuta di intraprendere una psicoterapia o un counseling per affrontarne le cause profonde.
- ? Valutare l'ipotesi di cambiare lavoro. Se è il tuo ambiente di lavoro la causa del burnout e i tuoi sforzi per migliorarlo non funzionano, potrebbe essere il momento di valutare nuove opportunità.
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