La dott.ssa Sarah Olivo è psicologa clinica, consulente e co-conduttrice del popolare podcast "College Is Fine, Everything's Fine". È specializzata nell'aiutare gli studenti universitari e i giovani adulti ad affrontare le transizioni di vita, l'ansia accademica, l'ansia sociale e lo stress legato alla crescita personale.
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Come gestire lo stress e l'ansia all'università
- Sarah Olivo PhD
- Michael Detweiler PhD
- Kathariya Mokrue PhD
- Katherine Martinez PsyD
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Gli anni dell'università sono caratterizzati da nuove libertà, nuove opportunità e nuove sfide. Programmare il proprio percorso di studi in autonomia e decidere che lezioni frequentare è emozionante, soprattutto per gli studenti fuori sede. Ma gestire lo stress e l'ansia di questa importante fase di transizione è molto meno entusiasmante, ed è per questo che un po' di pianificazione anticipata può fare la differenza.
Scheda dei consigli
1. Fissa obiettivi piccoli e realistici
Fissare obiettivi è un ottimo modo per mantenersi in carreggiata, ma bisogna evitare di creare aspettative irrealistiche. Inizia con pochi obiettivi chiave (2 o 3) che vorresti raggiungere nel corso della prima settimana, del primo mese e semestre, e procedi per gradi.
Ricordati che non è detto che i voti alti e le esperienze sociali del liceo siano gli stessi all'università, e che le cose potrebbero essere un po' diverse. Ma va bene così, ed è anche normale. Nuovo posto, nuova te! Quindi, mantieni una mente aperta, evita di giudicare te stessa e fai spazio a nuove esperienze.
2. Crea una routine per prenderti cura di te stessa
Le piccole decisioni che prendi durante la giornata possono avere un impatto significativo sulla tua salute mentale generale. Trova dei modi per prenderti cura di te stessa ogni giorno e trasformali in abitudini. Ecco qualche esempio:
- Tieni un diario o medita per 3-5 minuti ogni mattina/sera.
- Mangia il più possibile alla mensa universitaria piuttosto che optare per fast food o cibo spazzatura. Tieni in borsa degli spuntini per le giornate piene.
- Pianifica un po’ di attività fisica tra una lezione l'altra. Prova a camminare piuttosto che prendere l'autobus o opta per un allenamento di 30 minuti a giorni alterni.
- Limita l'uso dei social media a determinate ore ogni giorno, elimina gli account che fanno calare la tua autostima o imposta una sveglia per mantenere i limiti che ti sei data.
- Svegliati ogni giorno alla stessa ora, anche se rimani sveglia fino a tardi nel weekend.
3. Impara le strategie di coping
Andare all'università è un momento di trasformazione; affrontare le sfide non è una questione di "se", ma di "quando". Quello che puoi controllare, però, sono le tecniche di coping che utilizzi per superare queste sfide.
Imparare e praticare modi sani per affrontare lo stress può aiutarti a evitare di ricadere in comportamenti tutt'altro che benefici nei momenti di crisi. Ecco alcuni suggerimenti:
- Contatta la tua rete di supporto. Se non ne hai una, in molte università ci sono associazioni attive che si occupano della salute mentale degli studenti.
- Esercitati a combattere il dialogo interiore negativo.
- Prova con le tecniche di meditazione consapevole.
- Tieni un elenco dei piccoli successi durante la giornata.
- Suddividi i grandi progetti in compiti più gestibili.
- Cerca di considerare le sfide come opportunità.
- Stabilisci una bussola della salute. Invece delle 4 direzioni per orientarti, utilizza 4 aspetti che ti mantengono in salute: alimentazione, sonno, attività fisica e svago.
4. Riconosci i primi segnali di stress e ansia
Una certa dose di stress e ansia è normale, fa parte dell'esperienza universitaria, ma è importante imparare a individuare i segnali di allarme di un problema di salute mentale più serio, tra cui, a titolo di esempio:
- Procrastinazione ed evitamento
- Cambiamenti delle abitudini del sonno o dell'alimentazione
- Malessere fisico inspiegabile (ad esempio, mal di testa o dolore addominale)
- Isolamento sociale
- Disinteresse per gli hobby che amavi
- Improvviso calo della frequenza delle lezioni o dei voti
- Ricorso a comportamenti adattivi malsani (ad esempio, uso di sostanze o gaming eccessivo)
5. Sfrutta le risorse
La maggior parte delle università dispone di un centro di counseling che offre un numero limitato di servizi gratuiti agli studenti. È un ottimo modo per ottenere un aiuto a breve termine o per affrontare una crisi nell'immediato; se hai bisogno di un'assistenza a lungo termine, probabilmente verrai indirizzata a un consulente esterno. Se il centro di counseling ha una lista d'attesa, ci sono piattaforme di terapia virtuale che possono offrire supporto mentre aspetti un appuntamento. Cerca il telefono amico o la chat per i servizi di salute mentale e salva il numero in caso di emergenza. Esistono anche ottime app per la salute mentale e corsi virtuali di auto-aiuto online che insegnano utili strategie di coping.
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