La dott.ssa Jill Emanuele è psicologa clinica, Fondatrice e Direttrice esecutiva di Urban Yin Psychology, PLLC, e membro del Consiglio direttivo dell'ADAA. Con una vasta esperienza clinica nello sviluppo di terapie per bambini, adolescenti e giovani adulti con ansia grave, depressione e disturbi di personalità, si dedica a integrare pratiche basate sulla mindfulness e sulla CBT per favorire la resilienza e l'equilibrio emotivo in contesti urbani complessi.
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In che modo l'ansia colpisce le donne? 15 segni ai quali prestare attenzione
- Jill M Emanuele PhD
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Individuare i segni dell'ansia nelle donne non è sempre facile. Non solo le donne soffrono di disturbi d'ansia con una maggiore frequenza e in età più precoce rispetto agli uomini, ma talvolta presentano anche sintomi diversi che possono essere più difficili da individuare. Tali segni precoci vengono spesso ignorati per via dell'interpretazione dei ruoli di genere tradizionali che tendono a considerare normali comportamenti quali l'eccessiva preoccupazione e la timidezza. Cercando di capire i mille modi in cui le donne manifestano i sintomi dell'ansia possiamo migliorare la nostra capacità di individuare e trattare i disturbi d'ansia che colpiscono noi stesse e i nostri cari.
1. Preoccupazione eccessiva
Essere preoccupati fa parte della vita e capita a tutti di tanto in tanto, di solito quando ci si trova di fronte a una situazione che suscita paura o incertezza. Ma la preoccupazione è considerata problematica quando da pensiero passeggero diventa una presenza costante e opprimente. Se provi un senso di preoccupazione cronica da almeno sei mesi e hai difficoltà a controllarla e gestirla, potrebbe essere il sintomo di un disturbo d'ansia.
2. Disturbi del sonno e stanchezza
Molte donne manifestano i sintomi dell'ansia durante la notte. In particolare, possono avere maggiore difficoltà ad addormentarsi, svegliarsi spesso durante la notte o sentirsi sempre stanche per via delle poche ore di sonno profondo ristoratore. Una qualità o quantità di sonno inferiore può influire anche sulla capacità di essere operativi durante il giorno.
3. Procrastinazione
L'ansia può manifestarsi sotto forma di procrastinazione, che impedisce di iniziare o portare a termine un compito. Man mano che la pressione aumenta, compiti che prima sembravano facili possono improvvisamente diventare insormontabili. A volte la procrastinazione è alimentata dal pensiero di non essere all'altezza e dai sentimenti di paura che ne conseguono. Questo sintomo dell'ansia è più comune nelle donne che soffrono anche di disturbo da deficit dell'attenzione.
4. Irritabilità
Capita a tutti di avere una brutta giornata, ma un'irritabilità che sembra sproporzionata e persistente potrebbe essere collegata a un disturbo d'ansia, così come ad altri disturbi. In genere l'irritabilità è considerata problematica quando si hanno più giorni no che giorni sì per un periodo di tempo prolungato, quando sembra manifestarsi senza un motivo o continua a influire sull'umore e sulle interazioni con gli altri anche molto tempo dopo la scomparsa del fattore scatenante.
5. Difficoltà di concentrazione
Quando i pensieri ansiosi ci assillano, è facile sentirsi come se non si avesse più la forza mentale per affrontare la giornata. Descritta anche come annebbiamento mentale o sensazione di "testa vuota", la difficoltà a concentrarsi è un sintomo particolarmente diffuso non solo dell'ansia, ma di molte altre condizioni di salute mentale.
6. Dolore inspiegabile alla testa o allo stomaco
Accade assai di frequente che le donne passino mesi alla ricerca di una diagnosi medica per mal di testa cronici o problemi digestivi, per poi scoprire che in realtà si tratta solo della reazione del loro corpo al manifestarsi dei sintomi dell'ansia. Il mal di testa e il mal di stomaco, così come altri tipi di malesseri fisici, fanno parte di una serie di disturbi fisici ben documentati associati ai disturbi d'ansia.
7. Battito cardiaco accelerato
La tachicardia, ossia una frequenza cardiaca a riposo che supera i 100 battiti al minuto, è un sintomo potenzialmente spaventoso di un attacco di panico. Sebbene un battito cardiaco accelerato sia la risposta naturale del corpo a un pericolo percepito, un attacco di panico può scatenarlo anche in assenza di una minaccia immediata. La tachicardia, però, può anche indicare una grave emergenza medica; pertanto è consigliabile consultare un cardiologo per escludere qualsiasi problema più grave.
8. Vertigini o respiro affannoso
Le vertigini e il respiro affannoso sono sintomi legati all'ansia principalmente associati ad attacchi di panico, ma anche ad altri disturbi. Questi stintomi possono anche dare la sensazione di soffocare o di non riuscire a respirare. In caso di respiro affannoso persistente che non scompare nel giro di pochi minuti, è consigliabile consultare un medico per escludere altre patologie.
9. Formicolio o intorpidimento
Il formicolio e l'intorpidimento, più formalmente chiamati parestesia, possono manifestarsi improvvisamente quando si ha un attacco di panico e/o si prova un'ansia considerevole. È più probabile che questa sensazione si avverta alle estremità, come le dita delle mani e dei piedi. Può anche essere accompagnata da tremori o brividi.
10. Sudorazione eccessiva
Il nostro corpo ha bisogno di produrre una certa quantità di sudore per sopravvivere, ma alcuni tipi di ansia possono mandare in tilt il sistema nervoso e causare sudorazione eccessiva. Va detto che una leggera sudorazione quando si è nervosi, ad esempio le mani sudate prima di parlare in pubblico, è una reazione tipica a tali situazioni. Tuttavia, se la sudorazione indotta dall'ansia diventa così grave da interferire con la vita quotidiana, consultare uno specialista di salute mentale può aiutare ad affrontarla.
11. Sovraccarico sensoriale
Se immagini, suoni o altri elementi ambientali normali iniziano improvvisamente a sembrare opprimenti, potrebbe trattarsi di un sovraccarico sensoriale. Questo sintomo dell'ansia è particolarmente comune nelle donne alle quali è stato diagnosticato anche un disturbo da deficit dell'attenzione, tra le altre cose.
12. Comportamento compulsivo
Comportamenti compulsivi, tra cui pulire eccessivamente o controllare ripetutamente cose come le serrature delle porte e gli elettrodomestici della cucina, sono sintomi del disturbo ossessivo-compulsivo (DOC). Sebbene il DOC sia più frequente nelle donne che negli uomini, le donne tendono ad avvertire i primi sintomi in una fase più avanzata.
13. Dissociazione
La depersonalizzazione e la derealizzazione sono entrambe forme di dissociazione che possono manifestarsi come sintomi del disturbo da stress post-traumatico (PTSD), un disturbo d'ansia particolarmente diffuso tra le donne, al pari di altri. Quando si verifica la dissociazione, si può avere la sensazione di essere separate dalla realtà o da se stesse in un modo che può risultare spaventoso e sconcertante.
14. Sintomi che variano con i cambiamenti ormonali
La ricerca dimostra che i sintomi dell'ansia possono essere influenzati dai cambiamenti ormonali durante il ciclo mestruale. I sintomi tendono a peggiorare durante le due settimane successive all'ovulazione e raggiungono il picco appena prima delle mestruazioni. I disturbi d'ansia si differenziano dalla sindrome premestruale standard in quanto i sintomi sono così gravi da impedire lo svolgimento delle normali attività quotidiane. L'ansia può anche essere un sintomo importante della perimenopausa e della menopausa.
15. Disturbi alimentari
I disturbi d'ansia e i disturbi alimentari sono entrambi più frequenti tra le donne, e le donne alle quali sono stati diagnosticati disturbi alimentari hanno un'alta probabilità che venga loro diagnosticato anche un disturbo d'ansia. I ricercatori hanno identificato dei legami tra i disturbi alimentari e il disturbo ossessivo-compulsivo in particolare.
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